giovedì 03 marzo 2011

Antonio Cianci

ANTONIO CIANCI: L’ITALIA DEGLI INNOVATORI

Antonio Cianci, laureato in Ingegneria Elettronica, Indirizzo Matematico Fisico, ha sviluppato il progetto i2012 – Strategie per l’innovazione e il progetto Italia degli innovatori per l’Expo Universale di Shanghai.
Ha progettato il primo portale del Comune di Milano (1999) e ha collaborato alla progettazione del secondo (2006).
È stato consulente del Ministro Lucio Stanca nella preparazione del programma del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie.
È esperto di storia delle invenzioni (ha scritto un libro che ha avuto un buon successo per De Agostini – Eureka – 100 inventori + 100 invenzioni che ci hanno cambiato la vita).
Al momento sta lavorando al secondo volume e all’edizione per bambini, oltre a una riduzione televisiva sull’argomento. Sta curando, sempre per De Agostini Editore, in qualità di responsabile editoriale, il progetto “Italian Genius”, per la promozione del genio italiano nel mondo.

giovedì 03 marzo 2011

Andrea Granelli

ANDREA GRANELLI: TRADIZIONE ITALIANA E MODELLI CONTEMPORANEI

Fa parte della Fondazione Cotec per la cooperazione tecnologica e del Comitato di Valutazione del CNR. È stato inoltre per molti anni direttore scientifico di Domus Academy – una delle più prestigiose scuole di design.
Ha diverse pubblicazioni nel campo delle tecnologie digitali e dell’innovazione.
Dopo diversi anni passati in Telecom Italia, la sua ultima fase professionale è stata caratterizzatat dallo start-up di molte iniziative: tin.it, TILab, Loquendo (spin-off legato alle tecnologie vocali), un fondo USA di Venture Capital ($280M di committed capital), l’Interaction Design Institute di Ivrea, l’Esposizione permanente di tecnologia presso i chiostri di S. Salvador a Venezia e il laboratorio Multimediale dell’Università La Sapienza di Roma.

giovedì 03 marzo 2011

Riccardo Donadon

RICCARDO DONADON: I GIOVANI DI OGGI HANNO UNA POSSIBILITà UNICA

Riccardo Donadon è fondatore di H-FARM, il Venture Incubator che dal 2005 opera a livello internazionale con lo scopo di favorire, supportare ed accelerare lo sviluppo di startup basate su innovativi modelli di business nel settore Internet e dei media digitali. La sede principale di H-Farm è a Cà Tron in provincia di Treviso, è composta da tre rustici ed è strutturata e attrezzata per accogliere circa 250 persone. A Maggio 2008 H-Farm ha esteso la propria presenza con un secondo “Epicentro” negli Stati Uniti, a Seattle, mentre nel 2009 l’espansione è seguita verso il mercato indiano con un epicentro operativo a Mumbai. A fine 2009 le persone impiegate erano 160.
Prima di H-FARM, è stato fondatore di E-TREE, divenuta in pochi mesi società punto di riferimento in Italia per il modo di intendere il mondo del lavoro, la mentalità informale, la velocità di crescita, la metodologia di business e naturalmente per la competenza nelle soluzioni realizzate. Nel 2001, raggiunti i 26 miliardi di fatturato e i 160 dipendenti viene ceduta al 100% al gruppo Etnoteam.

giovedì 03 marzo 2011

Giorgio Roverato

GIORGIO ROVERATO: LA STORIA DI MARZOTTO

Giorgio Roverato insegna Storia economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Padova e Storia dell’Industria per il Master interuniversitario in “Conservazione gestione e valorizzazione del Patrimonio Industriale”, promosso dall’Università di Padova, dal Politecnico di Torino e dall’Università IUAV di Venezia.
I suoi interessi di ricerca riguardano la storia imprenditoriale italiana e la storia dello sviluppo economico. In questo ultimo ambito, egli si è occupato in particolare dell’avvio e della crescita dell’industrializzazione del Veneto.

giovedì 03 marzo 2011

Paolo Verri

PAOLO VERRI: LAVORARE PER UN NUOVO TESSUTO SOCIALE

“Uomo di libri”, prima direttore editoriale e di collane per varie case editrici e poi direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 1993 al 1997, Paolo Verri si occupa di città e sviluppo urbano dal 1998. E’ stato direttore del piano strategico della città di Torino dal 2000 al 2006, ha diretto la Fondazione Atrium Torino per la promozione delle Olimpiadi presso i cittadini torinesi dal 2004 al 2006, e dal 2007 al 2010 è stato direttore di Italia 150, il Comitato per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia.Nato a Torino nel 1966, laureato in storia dei media all’Università Cattolica di Milano, ha pubblicato libri e saggi, tra cui Il libro in televisione (Nuova Eri, 1993), L’Italia ai tempi dei Modena City Ramblers (Giunti, 2001) e ha curato la raccolta A schema libero – scritti sul calcio (Rizzoli, 2005). E’ stato fondatore e presidente dell’Osvaldo Soriano Football Club, la nazionale di calcio degli scrittori italiani, in cui ancora gioca. è consulente delle maggiori città italiane in progetti strategici di sviluppo.

giovedì 03 marzo 2011

Aldo Cibic

ALDO CIBIC: PROMUOVERE IDEE NUOVE

Nasce a Schio (Vi) nel 1955. Dal 1977 lavora con Ettore Sottsass, di cui successivamente diventa socio.
Nel 1981 nasce Memphis di cui Cibic è uno dei designer e fondatori. La sua attività spazia dai progetti di architettura e di interni, alla ricerca rivolta allo sviluppo di nuovi percorsi progettuali relativi all’innovazione sociale. Insegna alla Domus Academy, al Politecnico di Milano e allo IUAV di Venezia. E’ Professore Onorario alla Tongji University di Shanghai.